Unioncamere, Roma è la prima città italiana per numero di imprese

Unioncamere fa i conti del 2018 e sigla la vittoria di Roma come prima città in Italia per numero di nuove imprese. Sono state, infatti, 657.855 le nuove imprese registrate in tutte le Camere di Commercio del Lazio, che rappresentano il 10,8% delle imprese italiane nuove di zecca. Lo scorso anno, le nuove iscritte sono state 39.543 e i decessi 29.322, con un saldo positivo pari a 10.221 imprese. Dunque, il Lazio guida la crescita italiana, seguita dalla Campania e dalla Lombardia.

Le nuove imprese nel Lazio

Nel Lazio ogni provincia mette a segno un risultato positivo e perfino superiore al valore medio nazionale ed è Roma a guidare la carica laziale. Nello specifico, nel corso del 2018, il gap tra numero di aperture e numero di chiusure delle imprese è stato pari al +1,02% nella provincia di Frosinone con 489 nuove imprese, nella provincia di Latina 467 nuove imprese, con un +0,81%, a Rieti 89 nuove imprese con un +0,59%, a Viterbo 260 creazioni con un +0,69% e la capitale ha registrato un ottimo +1,81% grazie alle 8.916 nuove imprese. Il tasso registrato da Roma è tre volte più alto di quello medio nazionale.

Unioncamere: dinamismo romano

Il report di Unioncamere/Infocamere, dunque, mette in luce un grande dinamismo imprenditoriale in tutto il Lazio e specialmente a Roma. Tutte le province, infatti, registrano un tasso di crescita del tessuto imprenditoriale di grande rilievo e molto dinamico, nonostante la crisi abbia colpito duramente in questa regione e soprattutto nella capitale. Una crisi che ha ostacolato un rilancio vero e proprio a 360 gradi. Tuttavia, la crescita continua con un saldo molto positivo di 10.221 nuove imprese, un record assoluto della regione in tutta Italia.

Una riflessione sui dati economici del 2018

I numeri diffusi da Unioncamere assegnano quindi al Lazio la leadership assoluta in tutta Italia per dinamismo imprenditoriale, dimostrando quindi tutti gli sforzi che questo territorio sta facendo per stare al passo con il nord del Paese e per rilanciare un sistema economico messo a dura prova dalla crisi economica. Le nuove imprese danno quindi nuova energia all’intero comparto economico, con settori che vanno meglio e settori ben radicati, come quello dell’impresa funebre della capitale come Funerali Roma. Secondo Unioncamere, comunque, occorre poggiare questi numeri su una programmazione scientifica degli investimenti e su un utilizzo strategico dei fondi europei, così da poter rilanciare tutto il sistema in modo strutturato e sistemico.

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