Gli italiani e il trading online

Il fatto che in Italia la diffusione nell’uso di internet viaggi un po’ in ritardo rispetto ad altre nazioni europee è ormai cosa nota. Lo è sia per quanto riguarda l’effettiva disponibilità delle connessioni, sia per l’abitudine a sfruttare internet, i servizi che offre e le varie opportunità che propone quotidianamente. Per il lavoro, gli acquisti, gli investimenti e così via. Nel corso degli ultimi 10 anni abbiamo fatto passi da gigante, anche solo considerando gli ultimi 5; il 2020 poi ha portato a un vero e proprio boom. Non siamo ancora ai livelli delle Nazioni del nord Europa, è vero però che oggi oltre il 75% della popolazione italiana usa internet correntemente, anche per fare la spesa. Nel 2020 si è verificato un forte aumento anche nel numero di chi si dedica al trading online.

Come si comincia a fare trading online

Ormai è cosa nota a tutti anche il fatto che per cominciare a fare trading online bastano: del tempo libero, una connessione a internet e un qualsiasi metodo di pagamento elettronico. Visitando siti come Toptrading.org è possibile conoscere velocemente tutte le migliori piattaforme disponibili in Italia, in modo da trovare quella giusta per il singolo trader. Il tempo da dedicare a questo tipo di speculazione è però abbastanza elevato, soprattutto per chi è all’inizio e per chi ha scarse conoscenze di come funzionano i mercati. Fortunatamente però la rete offre anche corsi e tutorial per tutti i gusti, in modo che anche chi è completamente a digiuno di questioni finanziarie possa sfogare il proprio desiderio di conoscenza. In pratica è possibile trovare online tutte le risorse necessarie per passare dalla completa ignoranza di ciò che riguarda il trading online alla conoscenza di tutti i concetti principali che riguardano questo tipo di speculazione.

Quanti Italiani si dedicano agli investimenti online

I dati certi già pubblicati risalgono effettivamente al 2018, anno in cui circa 6 milioni di italiani dichiaravano di dedicarsi agli investimenti online, tra questi solo una piccola percentuale si dedicava al trading con gli strumenti derivati. Le ricerche che riguardano gli ultimi 18 mesi parlano però di un elevato aumento nei numeri, con particolare accento proprio sul trading con le piattaforme disponibili in rete. Un forte impulso a questo ambito è stato dato soprattutto dal fatto che un ampio numero di italiani ha avuto a disposizione una maggiore quantità di tempo libero, da dedicare ai propri interessi personali. Questo è avvenuto soprattutto nel periodo che va da marzo 2020 fino a maggio dello stesso anno, quando i lock down locali hanno impedito di svolgere attività sociali, o singole, al di fuori della propria abitazione. Le abitudini per molti sono però cambiate anche per i mesi successivi, considerando anche il fatto che impianti sportivi e le proposte culturali sono rimasti inattivi quasi per l’intero 2020.

Gli italiani e gli investimenti

Si deve comunque chiarire che la popolazione italiana non è particolarmente propensa agli investimenti. Anzi, proprio nei mesi scorsi molti analisti hanno fatto notare come il risparmio sia un argomento fortemente sentito nel nostro Paese, senza però che questo si traduca poi in un utilizzo utile del denaro accumulato: l’italiano medio conserva il proprio capitale su un conto corrente. La stragrande maggioranza degli investitori ha un ruolo abbastanza passivo, tende a prediligere speculazioni a basso rischio e a lungo termine; ad esempio molti investono in fondi comuni, lasciando quindi la gestione del proprio denaro ad altri. In questo panorama si nota però da diversi anni un certo interesse verso altri tipi di investimento. E infatti nel corso degli ultimi 3 anni il numero delle piattaforme di trading disponibili in Italia è quasi raddoppiato, a testimonianza di un forte interesse da parte degli italiani per questo settore.

Gli investimenti disponibili online

In questo periodo di rinnovato interesse verso la rete e i servizi che offre, sembra che anche gli italiani si stiano accorgendo delle diverse proposte in fatto di investimenti. Ricordiamo infatti che le proposte sono molto numerose e variegate, anche numerose banche consentono ai propri clienti di dedicarsi alla compravendita di titoli azionari, o a negoziazioni con altri strumenti finanziari. In rete oggi chiunque può dedicarsi agli investimenti, sia per quanto riguarda quelli a basso rischio, sia per quelli a rischio più elevato, come appunto il trading con gli strumenti derivati. Prima di avvicinarsi a questo tipo di proposte è però importante comprenderle a fondo, seguendo un corso o informandosi su internet. In modo da attivarsi in maniera consapevole, cosciente dei rischi cui si va incontro.

Quanto si può investire e guadagnare online

Quando si parla di investimenti e speculazioni è importante soffermarsi su un concetto di base: maggiori sono le potenzialità di guadagno offerte da un tipo di investimento e maggiori sono anche i rischi ad esso connessi. Gli italiani che si soffermano su speculazioni a basso rischio otterranno con buona probabilità una bassa remunerazione; chi ha un capitale minimo e non ha grandi prospettive per il futuro difficilmente è portato a rischiare quel poco che possiede. Gli investimenti ad alto rischio, come il trading con i derivati, possono portare purtroppo anche ad alte perdite: se un affare non va a buon fine si rinuncia a quanto investito. È chiaro che prima di inserirsi in questo tipo di speculazioni è bene conoscere ciò che si sta facendo, considerando sempre che nessuno ci regala nulla e che è attraverso la conoscenza degli strumenti che si stanno utilizzando che si giunge al successo, nel trading come in molte altre attività.

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